Foto portfolio gabriele forti

IL MIO BLOG

Chiesa di Santa Elisabetta Sposarsi lungo la Via Francigena

Iniziamo il nostro viaggio attraverso le chiese di San Casciano dei Bagni partendo dal piccolo borgo di Ponte a Rigo. Si tratta della zona abitata più recentemente nel nostro comune; Ponte a Rigo sorge fra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso lungo due importantissime antiche vie di comunicazione: la via Cassia e la via Francigena. Vale la pena ricordare che poco più a nord si trova un’altra piccola chiesa e l’ex osteria della Novella ricordata in vari documenti della Badia Amiatina. 
Il piccolo villaggio di Ponte a Rigo è stato protagonista della storia italiana in differenti occasioni. Nel 1380 ad esempio vi si svolse una terribile battaglia che coinvolse le truppe senesi e le truppe di ventura dei Bretoni che assaltarono la scorta dei rifornimenti senesi.
Più recentemente, il 15 Maggio 1944, Ponte a Rigo fu tristemente protagonista di una tragedia bellica: fu infatti colpita da un bombardamento volto a interdire i rifornimenti di uomini e mezzi tedeschi verso il fronte della Linea Gustav. Il bombardamento mirava a distruggere proprio il ponte sul torrente Rigo e durante l’operazione morirono otto bambini e due delle loro madri. Proprio in loro ricordo è stato eretto un monumento funebre nei pressi della chiesa di Santa Maria Elisabetta.
La chiesa di Santa Maria Elisabetta, di nuova costruzione rispetto alle più storiche chiese degli altri borghi del comune di San Casciano dei Bagni, ha sicuramente altri pregi per una coppia alla ricerca del luogo adatto al proprio matrimonio. Non essendo all’interno di un centro storico offre un ampio spazio all’esterno, ideale nel caso di una cerimonia con numerosi invitati; inoltre trovandosi in campagna è perfetta per chi ama la natura e desidera un book fotografico dalle tinte “naturali”.
Vale la pena ricordare che proprio da Ponte a Rigo passa la Via Francigena, parte di un un fascio di percorsi detti anche vie romee che, dall’Europa occidentale e in particolare dalla Francia, conducevano a Roma, proseguendo poi per la Puglia dove si trovavano i porti di imbarco per la Terra Santa.
La prima descrizione del percorso risale al X secolo, si tratta della relazione del vescovo Sigerico in relazione proprio al suo viaggio di ritorno del pellegrinaggio da Roma a Canterbury. La via Francigena è ancora oggi molto frequentata sia da odierni pellegrini che si approcciano a un viaggio che è anche spirituale, sia da appassionati di lunghi viaggi a piedi alla ricerca di un nuovo contatto con la natura. il percorso della Via Francigena da Canterbury a Roma si snoda per oltre 3.000 chilometri ed è sicuramente un viaggio affascinante, ricco di significato spirituale ma anche una grande sfida in grado di ricollegare mente, spirito e corpo.
www.sancascianoliving.it
www.viefrancigene.org
www.gabrieleforti.it
English EN Italian IT Spanish ES
error: Content is protected © Forti Gabriele PH !!